Il fiume Po rappresenta il punto di partenza del nostro percorso. Tramite il fiume, infatti, il Parmigianino arrivò a per la prima volta a Casalmaggiore, evento di cui abbiamo memoria grazie ad un disegno simbolico che lo rappresenta.

Figure su una barca - disegno di mano del Parmigianino

Autore: Francesco Mazzola, detto il Parmigianino (1503-1540)
Periodo d’esecuzione: 1540
Dimensioni reali: 27.9 x 20.3 cm
Tipologia: disegno
Tecnica: penna, inchiostro e acquerello marrone
Stile: Manierismo (?)
Provenienza presunta: Casalmaggiore, Italia (?)
Collocazione attuale: Londra, British Museum

Descrizione

La scena raffigurata è un riferimento simbolico all’episodio, realmente accaduto, della fuga del Parmigianino da Parma.
Quale fu la causa della partenza? Una inadempienza lavorativa. Infatti, il grande pittore, non avendo portato a termine (nonostante aver ricevuto parte del pagamento) gli affreschi presso la Chiesa della Steccata di Parma entro il tempo prestabilito, fu incarcerato.
Alla sua scarcerazione, frettolosamente, “attraversato il Po, in una gelida notte d’inverno, si rifugia con alcuni amici fedeli a Casalmaggiore, nel ducato di Milano”, dove visse fino alla morte.
Di fatto il pittore era solito disegnare non solo studi e bozzetti preparatori ai famosi dipinti che ne costituiscono il corpus artistico e vera eredità culturale, ma anche scene di vita quotidiana, spesso vissute in prima persona, proprio come questa.
Questo disegno, tra i soggetti principali, rappresenta un rematore che spinge la sua barca lontano dalla riva emiliana con un lungo remo. Nell’imbarcazione, seduto sul bordo a sinistra, c’è un giovane viaggiatore che volge lo sguardo al rematore e si intravede la gamba di un altro uomo che lo affianca; ai suoi piedi in primo piano pare esserci posizionata una grande ruota, sommariamente abbozzata.
Sul lato destro si trova la figura, più imponente rispetto alle altre, di un uomo. Ritratto, come gli altri, dall’autore del disegno che non compare, seppur presente, all’interno dell’opera. La prospettiva della barca, leggermente inclinata, e il privilegiato punto d’osservazione danno all’osservatore l’impressione di essere lui stesso un passeggero. Osservando la banchina in secondo piano si può notare un gruppo di figure, appena accennate dal segno grafico veloce del Parmigianino, insieme a degli animali.
Per quanto concerne le ombre esse sono rese da un tratto esperto e dall’uso di un acquerello marrone e in particolare le più accentuate si trovano sotto le figure di sinistra; le profonde pieghe del mantello dell’uomo di destra, inoltre, hanno un tratto incrociato che suggerisce un’ulteriore intensità dell’ombra.
È possibile che il Parmigianino abbia ritratto questa scena dal vero e che la complessa posa del traghettatore sia frutto del ricordo dell’esperienza vissuta dall’artista.

Approfondimenti

Dal fiume Po, il primo monumento che si incontra volgendo lo sguardo alla città è l’Arco di Trionfo, che si affaccia sull’argine maestro.
L’importanza di questo monumento è spiegata nell’approfondimento.

Il percorso del Parmigianino